lunedì 17 aprile 2017

Incontrare i Maestri St. Germain - Il sentiero degli ordini superiori




E ringraziamo il Maestro che è stato con noi questa sera.

E il Maestro ci dice:

Avete fatto dei discorsi molto profondi, ma non vi dovete preoccupare di che ruolo hanno i Maestri!

Perché i Maestri, come sapete, scendono sulla Terra per portare una nuova parola, un nuovo insegnamento,e qualsiasi ipotesi è una speculazione mentale, che non vi porta nessuna apertura, poiché quando sarà il momento forse alcuni di voi lo riconosceranno, altri lo disconosceranno, ma non è per questo che i Maestri scendono sulla Terra!

I Maestri non scendono sulla Terra per essere conosciuti!
Anche se raccolgono intorno a sé anime evolute che li riconoscono,
ma li riconoscono nella parola, negli atti, nell’amore che diffondono intorno a sé.

Spesso, come sapete, i Maestri incarnati richiamano a sé dei discepoli:
li scelgono uno per uno, affinché poi possano portare a loro volta la parola nel mondo.

Questo è il compito dei discepoli: connettersi con il Maestro e diffondere, come una goccia d’acqua, che piano piano alimenta il deserto, e permette ai fiori di crescere, e alle anime di sperimentare, di trovare la pace, di trovare l’armonia.

Noi, come vi diciamo spesso, siamo legati a voi, perché voi siete il nostro tramite:
cuore aperto significa poter trasferire con il linguaggio degli umani le nostre volontà,
gli obiettivi, gli incoraggiamenti, nuove visioni.

Tanto è cambiato nei tempi, tanti Maestri si sono avvicendati, una lunga strada è stata fatta nell’evoluzione e nell’equilibrio,
per l’evoluzione e per l’equilibrio, ma c’è ancora tanto da fare, sempre più in rarefazione, sempre più nella trasmutazione,
sempre più nella conoscenza sottile, e questa conoscenza ritorna dai tempi dei tempi, perché:
Era, E’ e Sarà.

Una conoscenza antica che era già a disposizione di tutti e che poi è svanita per la volontà degli uomini,
per l’ingordigia degli uomini, per l’avidità, e che ora piano piano ritorna.

Avete dovuto passare da diverse situazioni fino ad arrivare alla scoperta scientifica, alla meccanicità, all’uso dell’elettronica
per poi passare oltre e per scoprire che tutti questi sono strumenti che vi aiutano a cambiare il modo di pensare, e persino il modo di agire.

State nell’osservazione, state nella sperimentazione, state nella guarigione.

E ricordate che ogni volta che vi dite: IO SONO, fate un passo in avanti per la guarigione della vostra anima.

Vi benedico e vi saluto”.


Surabhi, giovedì 13 aprile 2017

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