martedì 29 aprile 2014

La spirale degli Dei - messaggio di Persefone


“Il contatto con me è un contatto profondo,
ed è significativo per ognuno di voi.

Questo entrare e uscire è l’aspetto duplice della mia essenza.

La mia essenza, come ha detto Ade, è la stessa:
la differenza è che il mio sposo resta nel suo mondo e da lì muove le fila delle anime.

Io ho questa possibilità di entrare ed uscire, di andare e di tornare.

Io sono il ciclo potente della vita e della morte.

Ma che cos’è la morte se non il cambiamento e la trasformazione?

Ogni volta che nella vostra vita si chiude un evento quell’evento muore,
ogni volta che si apre un’opportunità l’evento nasce.

Questo è il ciclo continuo,
l’alternarsi delle stagioni, le età, il movimento.

Tutto è un movimento circolare infinito e continuo,
senza intervallo di tempo.

L’intervallo di tempo è solo nella vostra testa perché ogni evento si succede all’altro,
e si trasforma nel momento in cui l’evento avviene,
inizia la trasformazione di questo evento proprio come nella spirale:
nella spirale c’è un inizio e un cambiamento continuo,
che segue le volute della spirale,
che può essere anche infinita oppure esaurirsi e ritornare a girare.

Io sono il tramite tra voi ed il mio sposo.
Egli è potente, sotterraneo, né malvolente né benevolente,
egli è nella sua totale interezza,
sta nel centro: non c’è bene non c’è male, c’è un centro che muove tutte le cose.

Io mi muovo dall’interno all’esterno,
porto rinnovamento, trasformazione, cambiamento
ma anche attività, implosione, accondiscendenza.

Sono come l’acqua: prendo la forma del contenitore,
non vivo nella mia essenza perché sono l’essenza di tutti.

Non giudicatemi, ma accettatemi per ciò che vi posso dare.

Nella connessione con me c’è la comprensione,
l’essenza di due mondi differenti che non sono mai divisi,
ma che si compenetrano uno nell’altro in un continuo cambiamento ed evoluzione e trasformazione e cambiamento e trasformazione ed evoluzione,
una spirale infinita.

Nella connessione con me c’è l’alto e il basso, la terra il cielo,
il tempo senza tempo, lo yin e lo yang
Il chiaro e lo scuro.

Andate in pace.”

Surabhi, giovedì 17 aprile 2014

giovedì 17 aprile 2014

Incontro con il Maestro SAINT GERMAIN


Io sono la Fiamma Viola, il Maestro del Settimo Raggio e vi ricordo che il rigore, la disciplina, l’attenzione sono importanti per la crescita spirituale così come il lavoro che ognuno fa su di sé, perché quando lavorate su di voi poi vi ponete in una dimensione differente anche nei confronti degli altri, non solo quelli che vi circondano, i vostri interlocutori abituali ma rispetto a tutti e a tutto il mondo.

Il rigore, la disciplina non vanno contrastati,
ma vanno assecondati poiché stiamo parlando di disciplina dell’anima,
non di una disciplina mentale che vi porterebbe fuori strada,
perché vi porterebbe ad un eccessivo controllo del mondo che vi circonda.

La disciplina è fatta anche del lasciar andare,
dell’impegnarsi sinceramente ed onestamente con se stessi;
è fatta di studio, di analisi, di impegno,
ma un impegno, un’analisi e uno studio che deve andare oltre,
oltre le barriere della mente.

Questo rigore e questa ricerca fanno parte dei compiti dell’anima,
e come tali sono necessari per la vostra evoluzione.

Questo è il tempo dell’approfondimento, della trasformazione, del cambiamento profondo
e, come spesso vi diciamo, è il tempo dell’accelerazione.

E’ un tempo non tempo,
è un tempo che si muove velocemente
e che vi porta ad una accelerazione della vostra vibrazione più profonda.
È facile che durante questo cambiamento vi sentiate in parte sulla terra e in parte vi sembri di ondeggiare nelle altre dimensioni.

Solo attraverso il rigore e la disciplina potete mantenere il senso della vostra incarnazione
e nello stesso tempo contattare le dimensioni superiori.

Trovate voi il modo per attingere alla vostra forza interiore e permettervi di andare oltre.

Io vi benedico, nel nome del Sole Centrale
e vi porgo la trasmutazione della Fiamma Viola come strumento di purificazione
e di sostegno.


Surabhi, martedì 15 Aprile 2014


sabato 22 marzo 2014

ATTIVIAMO LE ONDE DI FORMA


Messaggio del Maestro Lau Tzu

Ogni simbolo è un’onda di forma.....

Le onde di forma hanno la funzione e la capacità di contattare le vibrazioni superiori, quindi quando attivate il simbolo in realtà state gettando un ponte tra voi e noi,
state conducendo la vostra anima verso le dimensioni più alte e
date la possibilità al corpo e alla mente di seguire lo stesso percorso, che la vostra anima sta già facendo, uniformandosi, allineandosi ed equilibrandosi, in un’unica vibrazione.

Ciò è molto importante, poiché attraverso queste onde di forma possono arrivarvi intuizioni, ispirazioni, consigli, tutto ciò che vi sostiene nel vostro cammino quotidiano, perché il cammino quotidiano è quello che vi porta da un punto all’altro di vibrazione: non c’è un altro modo.

Il vostro percorso, il vostro sentiero è quello del quotidiano, di un quotidiano che si affranca man mano dalle emozioni, dalle rabbie, delle vendette (quest’ultima parola è stata detta lentamente, con un tono leggermente meno amorevole, come a volerla sottolineare, poi c’è stato un attimo di sospensione, come a darci il tempo di riflettere), e si dirige verso le intuizioni, le ispirazioni, l’amore.

L’onda di forma è un’onda di amore, ma ogni onda è strettamente legata all’individuo,
alla crescita dell’individuo sulla terra, quindi ogni onda di forma è diversa dall’altra.

Differente è per le onde di forma universali, come le spirali, il sigillo di Salomone e tutte quelle che già conoscete. Quelli sono simboli universali e non bisognano di attivazione perché sono già attivi, mentre le onde di forma personali, attraverso l’attivazione esplicano il massimo del loro potere, ecco perché per voi è importante connettervi con la vostra onda di forma attuale, che cambierà nel tempo perché una volta che un simbolo o onda di forma ha compiuto il suo percorso per voi, voi necessiterete di un’altra onda differente.

L’onda di forma è un onda di amore, di comprensione,
ma anche di rigore, di disciplina, di attenzione, di consapevolezza.

Io, Maestro Lau Tzu, vi benedico e vi incoraggio ad andare avanti sul vostro cammino”.

giovedì, 13 marzo 2014

domenica 23 febbraio 2014

Messaggio di Efesto


E si stanno formando dei lampi blu
e in questo lampeggiare del blu ecco Efesto,
che porta con sé Afrodite legata con un tralcio di fiori,
(ma comunque è legata al suo polso, e la sta un po’ trascinando....)

“Ben avete detto voi a proposito dell’apparenza:che “l’apparenza inganna”......
poiché ci può essere forza nella debolezza e debolezza nella forza.
E non sempre chi appare più debole è davvero il più debole,
così come chi è particolarmente forte, nasconde grandi debolezze dentro di sé.
Questo è un altro dei segreti alchemici:
l’alchimia non è solo quella che si ottiene fondendo, forgiando e preparando degli oggetti materiali.
C’è un’alchimia più sottile e questa alchimia sottile è quella che fa sì che due persone siano attirate
l’una verso l’altra, e per un periodo di tempo formino una coppia che in realtà è un essere solo.
Questa condizione apparentemente rara, a volte accade anche per un tempo limitato, anzi limitatissimo. E’ così che funziona l’attrazione.
Ma così come si forma un’alchimia segreta, che potremmo definire un incontro delle anime,
altrettanto questa alchimia può sciogliersi, e a volte deve sciogliersi.
Questa alchimia porta sempre con sé una crescita, un equilibrio, un’armonizzazione,
ma come tutte le cose di voi umani, ha alti e bassi.
Un’alchimia finisce, un’altra inizia e a volte ciò accade più e più volte nel tempo,
ma quando questa unione si forma è un momento a-temporale, meraviglioso,
poiché siete immersi in una vibrazione senza spazio né tempo:
le due anime si incontrano e repentinamente “sono”, “esistono” anche per solo un breve momento.

E’ la stessa azione che si forma quando si parla della creatività.
Lì questo incontro non è più un incontro di anime ma un incontro tra l’anima e un pensiero,
un’azione, una condizioni irripetibile, un amalgama di colori,
un amalgama di metalli, un’intuizione, un lampo, un sorriso.
Questa è l’azione che la creatività ha sul vostro cuore, sulle vostre menti e sulla vostra anima.
E quando questa creatività si esprime, non è importante essere accettati e perfino nemmeno capiti,
perché quel momento assolutamente irripetibile è solo vostro;
e se dovrà viaggiare nel mondo, come a volte succede con le idee ed azioni,
questo accadrà in maniera naturale.
Ma sarà sempre partito da un punto che è vostro e solo vostro.

Io vi saluto, mi stacco da voi in questo momento,
così come quel momento, (anche questo) è irripetibile”.


Surabhi, 22 febbraio 2014


Note: il numero di Efesto è il 7, ma il numero di Efesto e di Afrodite è il 4, così come la somma esoterica di oggi (che è anche il 22, numero maestro).

Lady Moon

collage realizzato in Tecnica mista con acquarelli, tempera, inchiostri, scritte e foglia scheletro.

venerdì 14 febbraio 2014

Incontro con Il Maestro Djwal Khul Il Tibetano


“Io, Maestro del Cuore, sono un Maestro di consapevolezza, di guarigione e di aiuto agli altri.

Anche se il vostro cammino sarà ancora lungo,
avete camminato molto bene sui sentieri della spiritualità!
Ed è per questo che oggi vi parlerò attraverso il mio insegnamento,
per ricordarvi che il primo amore che dovete esercitare è quello verso voi stessi.

Questo amore è un amore che deve essere sostenuto dalla fiducia e dalla comprensione,
perché senza queste due parti l’amore per se stessi non si può sviluppare.
Ciò non significa mancanza di rigore, al contrario:
significa, attraverso il rigore, avere rispetto per se stessi e per le proprie azioni,
azioni a volte determinate dal karma,
a volte semplicemente portate avanti sulla strada dell’esperienza che ognuno di voi deve fare.
Quindi, man mano che diventate più consapevoli dovete diventare più aperti,
non solo verso gli altri ma soprattutto verso voi stessi,
perché il primo dovere è verso voi stessi,
perché solo attraverso il rigore con se stessi mutuato nell’amore voi potete crescere
e questo è il vostro obiettivo di ogni vita, dalle precedenti a quelle future.
Ma senza l’amore per voi stessi, senza l’accettazione per ciò che siete,
senza consapevolezza della vostra personalità non potete aumentare la vostra capacità spirituale.

“Spirituale” è una parola difficile e forse abusata,
poiché essere spirituali non significa avere semplicemente dei pensieri elevati:
significa avere comprensione, consapevolezza e amore, tanto amore!

Amore per se stessi, amore per gli altri, amore per il mondo che vi circonda.

Rabbia, odio, senso di colpa, frustrazioni sono emozioni della vostra personalità
che dovete imparare ad accettare perché fanno parte del vostro percorso.

Non giudicatevi eccessivamente, ma siate rigorosi con il vostro modo di essere,
siate onesti, guardate alla verità che sta nel vostro cuore.

Non permettete alla personalità di prendere il sopravvento sull’essenza della vostra anima,
e quando la personalità prende il sopravvento non giudicatevi,
ma amatevi e preparatevi per innalzare la vostra coscienza.

La strada è lunga, la strada è difficile, ma siete sul sentiero.

Siete sostenuti, siete protetti e siete amati

Così come noi vi amiamo di infinito amore,
voi dovete imparare ad amare voi stessi con la stessa forza, con la stessa potenza.

Voi siete i figli di voi stessi,
amate voi stessi come amereste i vostri figli, come amate i vostri figli,
perché nel cuore sta il servizio, sta la dedizione, sta la potenza.

Non innalzate bandiere ma imparate ad abbattere barriere,
imparate a perdonare, imparate a comprendere e a non giudicare.

Io il Tibetano vi benedico e vi saluto”.


Surabhi – mercoledì 12/02/2014

Nota: la sintesi esoterica della data è il numero 3, così come la sintesi numerica delle lettere che compongono il nome del Maestro D.K.

lunedì 20 gennaio 2014

In contatto con i Maestri: LADY NADA


giovedì 16 gennaio 2014, luna piena

“Il percorso di questa sera, che voi avete definito veloce,
è stato un percorso di pulizia e di insegnamento inconsapevole.

L’accelerazione che avete percepito è il lavoro che è stato fatto sui vostri campi energetici.

Spesso la vibrazione che si innalza porta questo senso dell’accelerazione,
come se non foste nel vostro tempo terreno ma in un altro tempo,
un tempo senza tempo, e per questo voi lo percepite come un’accelerazione.

In realtà questo tempo senza tempo, fa sì che le cose si svolgano contemporaneamente nello stesso tempo, quindi l’entrare e l’uscire, il salire e lo scendere sono parte dello stesso percorso che avviene nello stesso momento, nello stesso tempo appunto.

Questo è qualcosa che vi è stato consentito di provare questa sera,
questa accelerazione di vibrazione è benefica per voi perché accelera i vostri processi di crescita
e di consapevolezza, anche.

Il vedere, il sentire e il percepire sono le facce di uno stesso atto di vibrazione che potete conseguire secondo modalità diverse, ma sempre legate alla stessa percezione più elevata.

Non sempre è possibile fare ciò, perché i vostri campi energetici non sono completamente strutturati per questa vibrazione, quindi solo a volte vi è consentito di accedere ed altre volte no.

Questo alleggerimento del tempo, questa accelerazione del tempo la sentirete anche nei prossimi giorni:
vi troverete ad eseguire i vostri compiti con un certo ritmo e nello stesso tempo avere l’impressione che questo ritmo sia molto più veloce. E’ l’effetto che è avete avuto sui vostri campi energetici.

Io, care Sorelle, pongo la mia mano su ognuna di voi e tocco i vostri cuori col mio raggio rubino,
e così come voi mi amate io vi amo e vi benedico.
Andate in pace”.