venerdì 14 febbraio 2014

Incontro con Il Maestro Djwal Khul Il Tibetano


“Io, Maestro del Cuore, sono un Maestro di consapevolezza, di guarigione e di aiuto agli altri.

Anche se il vostro cammino sarà ancora lungo,
avete camminato molto bene sui sentieri della spiritualità!
Ed è per questo che oggi vi parlerò attraverso il mio insegnamento,
per ricordarvi che il primo amore che dovete esercitare è quello verso voi stessi.

Questo amore è un amore che deve essere sostenuto dalla fiducia e dalla comprensione,
perché senza queste due parti l’amore per se stessi non si può sviluppare.
Ciò non significa mancanza di rigore, al contrario:
significa, attraverso il rigore, avere rispetto per se stessi e per le proprie azioni,
azioni a volte determinate dal karma,
a volte semplicemente portate avanti sulla strada dell’esperienza che ognuno di voi deve fare.
Quindi, man mano che diventate più consapevoli dovete diventare più aperti,
non solo verso gli altri ma soprattutto verso voi stessi,
perché il primo dovere è verso voi stessi,
perché solo attraverso il rigore con se stessi mutuato nell’amore voi potete crescere
e questo è il vostro obiettivo di ogni vita, dalle precedenti a quelle future.
Ma senza l’amore per voi stessi, senza l’accettazione per ciò che siete,
senza consapevolezza della vostra personalità non potete aumentare la vostra capacità spirituale.

“Spirituale” è una parola difficile e forse abusata,
poiché essere spirituali non significa avere semplicemente dei pensieri elevati:
significa avere comprensione, consapevolezza e amore, tanto amore!

Amore per se stessi, amore per gli altri, amore per il mondo che vi circonda.

Rabbia, odio, senso di colpa, frustrazioni sono emozioni della vostra personalità
che dovete imparare ad accettare perché fanno parte del vostro percorso.

Non giudicatevi eccessivamente, ma siate rigorosi con il vostro modo di essere,
siate onesti, guardate alla verità che sta nel vostro cuore.

Non permettete alla personalità di prendere il sopravvento sull’essenza della vostra anima,
e quando la personalità prende il sopravvento non giudicatevi,
ma amatevi e preparatevi per innalzare la vostra coscienza.

La strada è lunga, la strada è difficile, ma siete sul sentiero.

Siete sostenuti, siete protetti e siete amati

Così come noi vi amiamo di infinito amore,
voi dovete imparare ad amare voi stessi con la stessa forza, con la stessa potenza.

Voi siete i figli di voi stessi,
amate voi stessi come amereste i vostri figli, come amate i vostri figli,
perché nel cuore sta il servizio, sta la dedizione, sta la potenza.

Non innalzate bandiere ma imparate ad abbattere barriere,
imparate a perdonare, imparate a comprendere e a non giudicare.

Io il Tibetano vi benedico e vi saluto”.


Surabhi – mercoledì 12/02/2014

Nota: la sintesi esoterica della data è il numero 3, così come la sintesi numerica delle lettere che compongono il nome del Maestro D.K.

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